Mamma, mi dai una caramella?

galatine-latte-tavoletteQuante volte ci siamo sentite fare questa domanda? Vorremmo accontentare i nostri bimbi ma non è sempre facile trovare una caramella che sia buona e che dia garanzie di avere ingredienti buoni e semplici che la compongono. Vorrei parlarvi oggi delle Galatine, le tavolette di latte che conosciamo tutti dal momento che esistono da decenni e che tempo fa come ricorderete si trovavano solo in farmacia. Oggi si trovano comodamente nei supermercati e la loro bontà deriva dal loro contenuto: sono fatte per l’80% di latte, miele e yogurt, ai bambini piacciono moltissimo. La mia bimba chiede spesso una caramella e effettivamente per queste va letteralmente pazza.


L’importanza del disegno

bimbo-che-disegnaNel post “ogni cosa a suo tempo” abbiamo introdotto l’argomento del DISEGNO. Un bambino dovrebbe iniziare a “scarabocchiare” sin da quando è in grado di tenere in mano un pennarello (solitamente già a un anno e mezzo) e dovrebbe continuare a dedicare almeno un ora di disegno al giorno fino ai 14 anni.

A 3 anni, una volta raggiunto lo “SVILUPPO CORPOREO” inizierà a disegnare.. gli elementi che ci sono nel rapporto: gli occhi nel cerchio, altri disegneranno la bocca se hanno la mamma che parla molto, ecc.. Il bambino a 3 anni sente di essere “completo” (cerchio) e di avere il controllo di sè (gambe, braccia, occhi, bocca ecc…), quindi inizierà a disegnare le braccia che sono l’elemento in cui metterà la capacità di relazionarsi con gli altri.


Detersione o disinfezione?

La pulizia è la condizione ottimale per ridurre al minimo la diffusione di germi e batteri, ma esiste una grossa differenza tra detersione e disinfezione: detergere, o lavare nel linguaggio più comune, non corrisponde necessariamente ad avere disinfettato. La detersione infatti assicura l’eliminazione dello sporco con mezzi meccanici fino ad una riduzione del 90% della carica microbica/batterica…


“Hai ragione”

Nella vita di un bambino, per aiutarlo ad affrontare le difficoltà, bisogna dargli ragione dicendoglielo e ripetendeglielo di tanto in tanto. Per esempio, se è giunta l’ora di rientrare a casa ma il piccolo fa il diavolo a 4  perchè ha ancora voglia di saltare e fare capriole sulle giostre, la frase che lo convincerà a rientrare a casa senza protestare sarà: “hai ragione piccolo, capisco che tu abbia ancora voglia di restare fuori, il parco è pieno di giochi colorati e il mondo pieno di sorprese, ma sono le 12 ed è ora di andare a fare la pappa”.

Nanna senza discussioni

Il momento della nanna può essere un occasione speciale ma può anche trasformarsi in una lotta di potere tra genitori e figli. I bambini non vogliono andare a fare la nanna per vari motivi: non amano essere obbligati, temono di perdersi qualcosa, non sono stanchi o vogliono solo passare altro tempo con mamma e papà. Domandatevi allora il significato di questo comportamento, e cercate di dare al bambino qualcosa di ciò che vuole, ma fatelo comunque andare a letto.


La cesta dei giochi

Nella cesta dei giochi dei bambini devono esserci sempre animaletti e pupazzi questo sia che si tratti di maschietti che di femminucce. Poi non devono mancare delle macchinine che rappresentano il conflitto, con queste infatti egli riproduce gli scontri, è importante che il bambino le generi, le riproduca.


Esplorare le stelle con i nostri bambini

bambini-guardano-stelleOsservare le stelle affascina i bambini e li fa riflettere sulla grandezza delle cose: ciò che sembra così lontano e piccolo è invece grande, e possiamo vederlo insieme in tutta sicurezza sentendolo perfino un pò “nostro”. Per questo, dopo qualche esperimento casalingo con cannocchiali e binocoli di recupero, con i miei bimbi abbiamo iniziato una nuova avventura.

Acquistare i prodotti giusti per un bebé

simplicity chiccoCarissime amiche, che Natale speciale deve essere questo per voi se la vostra famiglia è appena cresciuta con l’arrivo di un figlio o una figlia! Le cose che occorre comprare sono tante e parenti e amici si fanno in quattro per regalarci di tutto… il rischio di fare errori è dietro l’angolo. Avremmo voluto dare una serie di consigli pratici sugli accessori che servono ai novelli genitori ma la lista è veramente lunga.