L’età dei no

Quando il bambino diventa più grandicello, tra i 2 e i 3 anni per intenderci, inizia la fase dei NO. In questa fase è importante creare un ALLEANZA col bambino perchè comincia ad essere difficoltoso imporre REGOLE….

La febbre

bimbo con febbrePer abbassare la fbbre a un bimbo è necessario TOGLIERE IL PANNOLINO, si mette il ghiaccio sulla testa (questo dopo i 38°), e prima di ricorrere alla tachipirina ci si accerta che abbia fatto pupù. Il vostro piccolino andrà messo in un luogo fresco, andrà scoperto (non coprirlo con coperte),…


Nanna… a piccoli passi

Il sonno è un momento importante nella vita di un essere umano, ancor più in quella di un bambino che, essendo un essere affacciatosi da poco alla vita, ha bisogno di apprendere l’abitudine al sonno, si perchè dormire è un abitudine che si acquisisce così come si impara a mangiare con le posate, così come si impara a vestirsi ecc…

Il momento del vasino

I bambini cominciano ad avvertire lo stimolo della pipì a 1 anno e mezzo circa, sono pronti per la pupù a 2 anni. E’ bene non superare questi termini ma iniziare a togliere il pannolino poichè si corre il rischio che il bambino continui a farsela addosso per pigrizia.

Le mamme dovranno naturalmente mettere in conto che qualche pipì la farà per terra, ma sono cose che vanno eccettate senza drammatizzazioni.

Bisognerà abituare a mettere il bambino sul vasino, con pazienza, tutti i giorni alla stessa ora,


I bambini e l’amore

L’amore che definisce il rapporto tra un bambino e un adulto non è altro che il manifestarsi di movimenti emozionali che nascono in noi, e che sono in relazione con determinati movimenti ormonali e neuronali.


Riposino

Ci sono bambini abituati a dormire molte ore, altri, come quello che accudisco io in questo periodo che necessitano di poche ore di riposo (sigh!!). Se avrete la fortuna di avere a che fare con un bimbo dormiglione, nell’arco della mattinata trascorsa tra un ora di gioco, una passeggiata al parco e un piccolo spuntino, quando le manine cominceranno a sfregare nervosamene gli occhietti….,


Raffreddore dei bambini: come prevenire

bimbo-raffreddoreOgni stagione invernale porta con sé uno sciame di malattie da raffreddamento: mal di gola, raffreddori, influenza, bronchiti. Tutte malattie dovute a bacilli o virus che approfittando delle minori difese immunitarie dei bambini creano notevoli fastidi. Gli effetti sono sotto gli occhi di tutti: i bimbi devono essere tenuti a casa con conseguente dispendio di denaro ed energie. E che dire di quando, per il continuo contatto, le malattie vengono trasmesse anche a noi genitori! E’ possibile prevenire e combattere malattie da raffreddamento e ridurre gli effetti delle allergie con la propoli, sostanza cerosa prodotta dalle api che è notoriamente un rimedio antibatterico e antinfiammatorio naturale


Ancora sulla nanna

Non smetterò mai di ripeterlo: il sonno presuppone un rituale ben

preciso, che sia sempre lo stesso e possibilmente in un ambiente sereno e pacato, il più possibile silenzioso non con la lavastoviglie rumorosissima del 70 che fa un rumore infernale, non con il vicino di casa che martella perché sta ristrutturando, non con il nervosismo addosso di mamma e papà che hanno avuto una brutta giornata e hanno i nervi a fior di pelle.