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Quando il bambino ha la pelle secca

bambino-fa-bagnettoPuò capitare che il tuo bambino abbia la pelle secca: proteggere e idratare la sua pelle lo mette al riparo da una classe di problemi. La pelle può presentare una irritazione, con macchie secche o squamate. Ovviamente è buona norma consultare un pediatra se la cosa non si risolve nell’arco di un paio di settimane, ma posso darti alcuni consigli utili.


Il vestimento

Veniamo ora a un argomento che potrebbe non sembrare particolarmente interessante, ma occorre fare alcune specifiche dal momento che nella mia esperienza di tata incontro talvolta bambini mal vestiti.

Quando dico mal vestiti non intendo che non sono abiti alla moda, quanto piuttosto che si esagera nel coprirli troppo, e si tende ad utilizzare tessuti sintetici che non lasciano respirare la pelle. Gli abiti dei bambini


La pulizia del viso

E’ bene non lavare il viso dei bambini dentro la vasca dove si è fatto il bagnetto poichè ci potrebbe essere della pipì. Il viso andrebbe deterso con acqua bollita, si imbevono delle salviette e si passano delicatamente sul viso del piccolo. Non utilizzare soluzione fisiologica per la pulizia del viso.


Il bagnetto

Quello del bagnetto è un esperienza speciale, di grande comunione con la figura materna, per questo è bene farlo in un momento in cui fa bene a tutti e 2, ma soprattutto al bambino; va fatto tutti i giorni e ogni giorno si dovrà scegliere l’ora giusta che potrà essere mattino, pomeriggio o sera, e dovrà comunque essere un momento in cui il bambino è tranquillo, mai quando è nervoso, o ha mal di pancia, o è stanco e agitato:


Pulizia e asciugatura dei genitali

Quando si accudisce il bambino di qualcun’altro, nel caso di una tata per esempio, sarebbe sempre opportuno utilizzare un guanto quando si lava il sederino del bebè. Se la famiglia preferisce di no, si può evitare ma è bene lavarsi le mani sia prima che dopo la pulizia del sederino.

I bambini piccoli non vanno lavati nel bidet, meglio utilizzare il lavandino tenendolo sostenuto con un braccio, sul quale appoggerà sia la testa che una delle due spalle,..


Il termometro

Quando un bambino non sta bene, i primi segnali che ci avvertono di un suo malessere fisico, che altrimenti non sarebbe in grado di esprimere a parole, sono sostanzialmente l’interruzione o comunque la svogliatezza nell’espletamento delle attività quotidiane. Mi spiego meglio: quando un bambino smette di giocare, smette di mangiare, dorme male o poco, forse è il caso di interrogarsi sul suo stato di salute e, come prima cosa, misurare la temperatura corporea.

Il modo migliore per farlo….


La febbre

bimbo con febbrePer abbassare la fbbre a un bimbo è necessario TOGLIERE IL PANNOLINO, si mette il ghiaccio sulla testa (questo dopo i 38°), e prima di ricorrere alla tachipirina ci si accerta che abbia fatto pupù. Il vostro piccolino andrà messo in un luogo fresco, andrà scoperto (non coprirlo con coperte),…


Raffreddore dei bambini: come prevenire

bimbo-raffreddoreOgni stagione invernale porta con sé uno sciame di malattie da raffreddamento: mal di gola, raffreddori, influenza, bronchiti. Tutte malattie dovute a bacilli o virus che approfittando delle minori difese immunitarie dei bambini creano notevoli fastidi. Gli effetti sono sotto gli occhi di tutti: i bimbi devono essere tenuti a casa con conseguente dispendio di denaro ed energie. E che dire di quando, per il continuo contatto, le malattie vengono trasmesse anche a noi genitori! E’ possibile prevenire e combattere malattie da raffreddamento e ridurre gli effetti delle allergie con la propoli, sostanza cerosa prodotta dalle api che è notoriamente un rimedio antibatterico e antinfiammatorio naturale