“Hai ragione”

Nella vita di un bambino, per aiutarlo ad affrontare le difficoltà, bisogna dargli ragione dicendoglielo e ripetendeglielo di tanto in tanto. Per esempio, se è giunta l’ora di rientrare a casa ma il piccolo fa il diavolo a 4  perchè ha ancora voglia di saltare e fare capriole sulle giostre, la frase che lo convincerà a rientrare a casa senza protestare sarà: “hai ragione piccolo, capisco che tu abbia ancora voglia di restare fuori, il parco è pieno di giochi colorati e il mondo pieno di sorprese, ma sono le 12 ed è ora di andare a fare la pappa”.


Riposino

Ci sono bambini abituati a dormire molte ore, altri, come quello che accudisco io in questo periodo che necessitano di poche ore di riposo (sigh!!). Se avrete la fortuna di avere a che fare con un bimbo dormiglione, nell’arco della mattinata trascorsa tra un ora di gioco, una passeggiata al parco e un piccolo spuntino, quando le manine cominceranno a sfregare nervosamene gli occhietti….,


Raffreddore dei bambini: come prevenire

bimbo-raffreddoreOgni stagione invernale porta con sé uno sciame di malattie da raffreddamento: mal di gola, raffreddori, influenza, bronchiti. Tutte malattie dovute a bacilli o virus che approfittando delle minori difese immunitarie dei bambini creano notevoli fastidi. Gli effetti sono sotto gli occhi di tutti: i bimbi devono essere tenuti a casa con conseguente dispendio di denaro ed energie. E che dire di quando, per il continuo contatto, le malattie vengono trasmesse anche a noi genitori! E’ possibile prevenire e combattere malattie da raffreddamento e ridurre gli effetti delle allergie con la propoli, sostanza cerosa prodotta dalle api che è notoriamente un rimedio antibatterico e antinfiammatorio naturale


Ancora sulla nanna

Non smetterò mai di ripeterlo: il sonno presuppone un rituale ben

preciso, che sia sempre lo stesso e possibilmente in un ambiente sereno e pacato, il più possibile silenzioso non con la lavastoviglie rumorosissima del 70 che fa un rumore infernale, non con il vicino di casa che martella perché sta ristrutturando, non con il nervosismo addosso di mamma e papà che hanno avuto una brutta giornata e hanno i nervi a fior di pelle.


L’importanza del disegno

bimbo-che-disegnaNel post “ogni cosa a suo tempo” abbiamo introdotto l’argomento del DISEGNO. Un bambino dovrebbe iniziare a “scarabocchiare” sin da quando è in grado di tenere in mano un pennarello (solitamente già a un anno e mezzo) e dovrebbe continuare a dedicare almeno un ora di disegno al giorno fino ai 14 anni.

A 3 anni, una volta raggiunto lo “SVILUPPO CORPOREO” inizierà a disegnare.. gli elementi che ci sono nel rapporto: gli occhi nel cerchio, altri disegneranno la bocca se hanno la mamma che parla molto, ecc.. Il bambino a 3 anni sente di essere “completo” (cerchio) e di avere il controllo di sè (gambe, braccia, occhi, bocca ecc…), quindi inizierà a disegnare le braccia che sono l’elemento in cui metterà la capacità di relazionarsi con gli altri.


Nanna… a piccoli passi

Il sonno è un momento importante nella vita di un essere umano, ancor più in quella di un bambino che, essendo un essere affacciatosi da poco alla vita, ha bisogno di apprendere l’abitudine al sonno, si perchè dormire è un abitudine che si acquisisce così come si impara a mangiare con le posate, così come si impara a vestirsi ecc…

Quando il bambino ha la pelle secca

bambino-fa-bagnettoPuò capitare che il tuo bambino abbia la pelle secca: proteggere e idratare la sua pelle lo mette al riparo da una classe di problemi. La pelle può presentare una irritazione, con macchie secche o squamate. Ovviamente è buona norma consultare un pediatra se la cosa non si risolve nell’arco di un paio di settimane, ma posso darti alcuni consigli utili.


Il momento del vasino

I bambini cominciano ad avvertire lo stimolo della pipì a 1 anno e mezzo circa, sono pronti per la pupù a 2 anni. E’ bene non superare questi termini ma iniziare a togliere il pannolino poichè si corre il rischio che il bambino continui a farsela addosso per pigrizia.

Le mamme dovranno naturalmente mettere in conto che qualche pipì la farà per terra, ma sono cose che vanno eccettate senza drammatizzazioni.

Bisognerà abituare a mettere il bambino sul vasino, con pazienza, tutti i giorni alla stessa ora,