Riposino

Ci sono bambini abituati a dormire molte ore, altri, come quello che accudisco io in questo periodo che necessitano di poche ore di riposo (sigh!!). Se avrete la fortuna di avere a che fare con un bimbo dormiglione, nell’arco della mattinata trascorsa tra un ora di gioco, una passeggiata al parco e un piccolo spuntino, quando le manine cominceranno a sfregare nervosamene gli occhietti…., Leggi il resto »



I vestitini più adatti al nostro bimbo: quali scegliere?

vestitini per bambiniQuando si tratta di scegliere i vestiti più adatti al nostro bimbo sono quattro i fattori da considerare: il tessuto, la taglia, il prezzo e la sicurezza.

Tessuto

Cominciamo dal primo punto che poi è forse anche il più importante quando si parla vestire dei “modelli” molto ma molto piccoli. Per gli abiti dei bambini non si sbaglia mai se si sceglie il cotone, sia che esso sia realizzato attraverso processi ecologicamente sostenibili (cotone bio), sia che esso provenga dai classici processi di produzione industriale. Meglio ancora se il cotone della magliettina o del pantalone è, come si dice in gergo, “pettinato”; questa qualità aumenterà il comfort percepito dal nostro bimbo o dalla nostra bambina.

Prezzo

Il prezzo. Se si tratta di acquistare abiti per bambini, normalmente non ci si fa troppi problemi sul costo. Questo però non significa che bisogna per forza rinunciare a cercare la convenienza oltre la qualità. Ebbene la convenienza nasce innanzitutto dalla possibilità di scegliere; perciò guardatevi sempre in giro e non fate riferimento ad un solo negozio. Per farvi un’idea vestitini carini per bambini si possono trovare anche online: in siti esclusivamente dedicati ai prodotti per bambini, come Kiabi, oppure brand che hanno all’interno del loro sito una sezione apposita, come quella di H&M, o ancora in e-commerce come zalando.it, che ospita un marchio importante nel mondo dei più piccoli come Chicco in una pagina dedicata a prezzi vantaggiosi e scontati. Magari si può anche pensare di vedere e provare gli abiti in un negozio tradizionale e poi acquistarli a minor prezzo su internet. Leggi il resto »


Ancora sulla nanna

Non smetterò mai di ripeterlo: il sonno presuppone un rituale ben

preciso, che sia sempre lo stesso e possibilmente in un ambiente sereno e pacato, il più possibile silenzioso non con la lavastoviglie rumorosissima del 70 che fa un rumore infernale, non con il vicino di casa che martella perché sta ristrutturando, non con il nervosismo addosso di mamma e papà che hanno avuto una brutta giornata e hanno i nervi a fior di pelle.

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Nanna… a piccoli passi

Il sonno è un momento importante nella vita di un essere umano, ancor più in quella di un bambino che, essendo un essere affacciatosi da poco alla vita, ha bisogno di apprendere l’abitudine al sonno, si perchè dormire è un abitudine che si acquisisce così come si impara a mangiare con le posate, così come si impara a vestirsi ecc…

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I bambini e l’amore

L’amore che definisce il rapporto tra un bambino e un adulto non è altro che il manifestarsi di movimenti emozionali che nascono in noi, e che sono in relazione con determinati movimenti ormonali e neuronali.

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La cesta dei giochi

Nella cesta dei giochi dei bambini devono esserci sempre animaletti e pupazzi questo sia che si tratti di maschietti che di femminucce. Poi non devono mancare delle macchinine che rappresentano il conflitto, con queste infatti egli riproduce gli scontri, è importante che il bambino le generi, le riproduca.

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“Hai ragione”

Nella vita di un bambino, per aiutarlo ad affrontare le difficoltà, bisogna dargli ragione dicendoglielo e ripetendeglielo di tanto in tanto. Per esempio, se è giunta l’ora di rientrare a casa ma il piccolo fa il diavolo a 4  perchè ha ancora voglia di saltare e fare capriole sulle giostre, la frase che lo convincerà a rientrare a casa senza protestare sarà: “hai ragione piccolo, capisco che tu abbia ancora voglia di restare fuori, il parco è pieno di giochi colorati e il mondo pieno di sorprese, ma sono le 12 ed è ora di andare a fare la pappa”.

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L’età dei no

Quando il bambino diventa più grandicello, tra i 2 e i 3 anni per intenderci, inizia la fase dei NO. In questa fase è importante creare un ALLEANZA col bambino perchè comincia ad essere difficoltoso imporre REGOLE…. Leggi il resto »