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	<title>SOS Bambini &#187; famiglia</title>
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	<description>Consigli per chi gestisce quei simpatici diavoletti - ex sos tata.org</description>
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		<title>Pranzo</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 08:09:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Siria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli pratici]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
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		<description><![CDATA[Finalmente dopo una giornata di gioco e di attività, arriva l&#8217;ora della pappa. Solitamente i bambini che frequentano le strutture pranzano già alle 11.30, quindi, se il bambino che accudite non è un bimbo che si stanca facilmente, potete iniziare a preparare alle 11.30 per metterlo a tavola alle 12. Nelle mia breve esperienza ho [...]]]></description>
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<p><img class="alignleft size-full wp-image-282" title="bimbi a tavola" src="http://www.sosbambini.net/wp-content/uploads/2009/11/bimbi-a-tavola1.jpg" alt="" width="172" height="143" />Finalmente dopo una giornata di gioco e di attività, arriva l&#8217;ora della pappa. Solitamente i bambini che frequentano le strutture pranzano già alle 11.30, quindi, se il bambino che accudite non è un bimbo che si stanca facilmente, potete iniziare a preparare alle 11.30 per metterlo a tavola alle 12.</p>
<p>Nelle mia breve esperienza ho visto nelle famiglie abitudini differenti&#8230;.<span id="more-189"></span>mamme che propinano ai loro figli solo omogeneizzati o pappe pronte, altre che ci tengono che tutto sia fresco e biologico, ecc&#8230; Qualunque sia l&#8217;abitudine in famiglia, attenetevi sempre alle indicazioni che vi vengono date. Cercate, come al solito, di rendere anche il momento del pasto un opportunità di gioco e divertimento.</p>
<p>Indipendentemente da come i genitori siano abituati a nutrire il piccolo, sappiate mamme e tate che già a 8 mesi è il caso di iniziare a dare 1 cucchiaio vuoto in mano al bambino. Egli inizialmente lo butterà a terra, più e più volte, non certo per farvi dispetto ma per misurare le distanze tra la mano e il pavimento. Nel frattempo voi continuerete ad imboccarlo spiegandogli che il cucchiaio che ha in mano dovrà metterlo in bocca.</p>
<p>Questo processo durerà 1 settimana, tempo in cui imparerà a coordinare i movimenti in maniera autonoma. Nel passo successivo, si proverà a mettere un po&#8217; di pappa in un piattino e si lascerà che sia lui a provare a prendere la pappa da solo. Non preoccupatevi se il bimbo sporca o si sporca: non è il caso di farne un dramma, dopo si metterà tutto in lavatrice.</p>
<p>E&#8217; importante rispettare le fasi dei bambini poichè se si tarda il periodo di insegnamento di quella fase (pappa, cacca ecc&#8230;) più tardi il bambino non avrà più interesse per quella fase perchè sarà già entrato in un altra.</p>
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		<title>La scelta della famiglia</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Sep 2009 16:34:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Siria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Relazioni]]></category>
		<category><![CDATA[conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[offerta di lavoro]]></category>
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		<description><![CDATA[Abbiamo deciso di cimentarci in questa professione così difficile, bene, ma in quale famiglia entrare? La famiglia vuole sapere tutto della tata, ma anche la tata vuole sapere in quale famiglia entra, per es. separati in casa, famiglie con nonni, divorziati ecc&#8230; Tutto ciò ha un riflesso su di noi, per questo è importante che [...]]]></description>
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<p><img class="alignright size-medium wp-image-126" title="casa" src="http://www.sosbambini.net/wp-content/uploads/2009/09/casa-300x235.jpg" alt="casa" width="218" height="171" />Abbiamo deciso di cimentarci in questa professione così difficile, bene, ma in quale famiglia entrare? La famiglia vuole sapere tutto della tata, ma anche la tata vuole sapere in quale famiglia entra, per es. separati in casa, famiglie con nonni, divorziati ecc&#8230; Tutto ciò ha un riflesso su di noi, per questo è importante che scegliamo il tipo di nucleo che sia più consono alla nostra visione di famiglia.</p>
<p>Quando entri in una nuova casa devi chiederti: &#8220;ma io in questa famiglia ci posso stare o non ci posso stare senza NERVOSISMI?&#8221;</p>
<p><span id="more-73"></span>Quando entri in un ambiente non puoi essere ostile a quell&#8217;ambiente, quindi per non fallire è importante che ci sia una scelta iniziale che ci aiuti a capire se quella famiglia è adatta al nostro tipo di carattere, se per noi è tollerante.</p>
<p>Questa professione è di una persona che entra in un ambiente contraddittorio che ha aspetti familiari, moralmente connotata (abitudini differenti dalle proprie). Se decido di entrare in quella famiglia sono partecipe di quella morale e ci devo convivere, quindi è necessario che se anche i genitori sono astiosi e si tirano dietro i piatti, dobbiamo imparare ad accettarli.</p>
<p>Per questo è importante andare a lavorare in un ambiente sereno, e lo si capisce sin dal primo colloquio se la famiglia è una famiglia serena o astiosa. Se la sensazione è buona, bene, se non è buona, o siamo in grado di sostenere situazione conflittuali senza farci coinvolgere più di tanto, diversamente si valuta una nuova proposta. Le richeste delle tate sono tante, meglio valutare più offerte.</p>
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		<title>Relazione o Competenza</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Sep 2009 16:08:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Siria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Relazioni]]></category>
		<category><![CDATA[bambino]]></category>
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		<category><![CDATA[pedagogia]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
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		<description><![CDATA[La professione di TATA è una professione a doppio binario: da un lato deve essere COMPETENTE e capace di stare in una famiglia. La competenza è quello che si sa fare con un bambino di 6 mesi, 1 anno, ecc&#8230;&#8230;.. Ha a che fare con la pedagogia, la cultura, la conoscenza del bambino nelle varie [...]]]></description>
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<p><img class="alignright size-full wp-image-129" title="babysitter" src="http://www.sosbambini.net/wp-content/uploads/2009/09/babysitter.jpg" alt="babysitter" width="182" height="243" />La professione di TATA è una professione a doppio binario: da un lato deve essere COMPETENTE e capace di stare in una famiglia. La competenza è quello che si sa fare con un bambino di 6 mesi, 1 anno, ecc&#8230;&#8230;.. Ha a che fare con la pedagogia, la cultura, la conoscenza del bambino nelle varie età.</p>
<p>L&#8217;altra parte della professione, quella cioè di saper stare con la famiglia, ha a che fare con la gestione dei rapporti tra adulti, che è in realtà la parte più importante della professione di tata poichè si entra in una famiglia.</p>
<p><span id="more-70"></span></p>
<p>D&#8217;altro canto, anche se comporta relazioni, è comunque un ambiente lavorativo, è il nostro UFFICIO, però non sei nè un familiare nè un impiegato, ma sei entrambe le cose, per questo il rapporto di relazione in questo tipo di lavoro è molto difficile.</p>
<p>Normalmente negli ambienti di lavoro viene prima la competenza, e secondariamente la buona gestione dei rapporti. In questo tipo di lavoro invece poichè <strong><em>il lavoro è il rapporto</em></strong>, esso viene prima della competenza perchè il rapporto che avrò con la famiglia sarà quello che farà crescere il bambino.  Se c&#8217;è un buon rapporto, il bambino cresce meglio. Se invece la tata ha un cattivo rapporto con la mamma o con il bambino, rischiamo di creare dei danni.</p>
<p>In buona sostanza: se c&#8217;è una buona relazione il bambino cresce meglio.</p>
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