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	<title>SOS Bambini &#187; bambini</title>
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	<description>Consigli per chi gestisce quei simpatici diavoletti - ex sos tata.org</description>
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		<title>I bambini e l&#8217;amore</title>
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		<pubDate>Mon, 24 Jan 2011 16:50:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Siria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Relazioni]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[desiderio]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;amore che definisce il rapporto tra un bambino e un adulto non è altro che il manifestarsi di movimenti emozionali che nascono in noi, e che sono in relazione con determinati movimenti ormonali e neuronali. Per questo talvolta la parola &#8220;amore&#8221; viene utilizzata non per definire l&#8217;amore in senso assoluto, quanto piuttosto per indicare tutto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<p>L&#8217;amore che definisce il rapporto tra un bambino e <img class="alignright size-full wp-image-546" title="genitori e figli" src="http://www.sosbambini.net/wp-content/uploads/2011/01/genitori-e-figli.jpg" alt="" width="218" height="134" />un adulto non è altro che il manifestarsi di movimenti emozionali che nascono in noi, e che sono in relazione con determinati movimenti ormonali e neuronali.</p>
<p><span id="more-545"></span>Per questo talvolta la parola &#8220;amore&#8221; viene utilizzata non per definire l&#8217;amore in senso assoluto, quanto piuttosto per indicare tutto ciò che è &#8220;affezione&#8221;, &#8220;abitudine&#8221; &#8220;desiderio&#8221;.</p>
<p>Tutti diamo per scontato che AMIAMO I BAMBINI, eppure quanto e quando lo dimostriamo questo amore verso di loro? Chiamiamo amore il desiderio che abbiamo che loro obbediscano sempre ad ogni nostro ordine? L&#8217;ansia di collocazione? Oppure ancora il senso di possesso?</p>
<p>Ma l&#8217;amore, cioè quello che i bambini dovrebbero sentire, ha a che fare con le sue aspettative, le aspettative di chi ci ama, non il senso di appartenenza : &#8220;è mio figlio&#8221;oppure &#8220;è mio marito&#8221;, o ancora &#8220;è la mia casa&#8221;&#8230; mio mio mio mio.</p>
<p>Quali sono le aspettative dei bambini? Accudirli e curarli pensiamo sia un amore sufficiente a renderli felici, ma non è così. L&#8217;infanzia è un età infelice per i bambini perchè loro hanno serie difficoltà a capire il mondo degli adulti. L&#8217;unica cosa che comprendono è che se si comportano bene allora avranno l&#8217;amore dei genitori, altrimenti verranno puniti o rinnegati.</p>
<p>Cerchiamo di amare i nostri figli  per ciò che &#8220;sono&#8221; e non per ciò che &#8220;fanno o non fanno&#8221; e aiutiamoli con tanta pazienza a capire questo complesso mondo degli adulti.</p>
<p>&nbsp;</p>

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		<title>Le cose da non fare</title>
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		<pubDate>Tue, 25 May 2010 16:18:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Siria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tutto sulla nanna]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
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		<description><![CDATA[Il momento della buona notte va accompagnato con un rituale sereno. I rituali sono caratterizzati dalla regolarità e dalla ripetitività. Se a un certo punto qualcosa comincia a non funzionare più come prima, li si può rielaborare o riempire con contenuti differenti. I bambini hanno bisogno di un peluche, del pupazzo preferito o di un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<p>Il momen<img class="alignleft size-full wp-image-389" title="Linus nanna" src="http://www.sosbambini.net/wp-content/uploads/2010/05/Linus-nanna.jpg" alt="" width="179" height="143" />to della buona notte va accompagnato con un rituale sereno.</p>
<p>I rituali sono caratterizzati dalla regolarità e dalla ripetitività. Se a un certo punto qualcosa comincia a non funzionare più come prima, li si può rielaborare o riempire con contenuti differenti.</p>
<p>I bambini hanno bisogno di un peluche, del pupazzo preferito o di un oggetto che tenga loro compagnia, in questo modo imparano a superare da soli i problemi che sorgono prima di andare a letto. Perciò i rituali che il bambino stesso stabilisce sono di grande aiuto.</p>
<p><span id="more-388"></span></p>
<ul>
	<li>E&#8217; importante non fare mai paragoni con altri bambini, per es.: &#8220;nessuno dei tuoi amichetti fa così, il ciuccio fa male ai dentini, ecc&#8230;&#8221;: a vostro figlio queste motivazioni non interessano.</li>
	<li>Se piange durante la notte, non accorrete al primo strillo, aspettate un paio di minuti, aiutatelo a sopportare la frustrazione e dategli modo di imparare ad autoconsolarsi.</li>
	<li>Difendete i vostri spazi: anche se costa fatica, se nel cuore della notte vi raggiunge nel lettone, prendetelo e riportatelo nel suo lettino, questo lo scoraggerà.</li>
	<li>Non perdete mai la calma anche se siete molto stanchi. Il nervosismo è controproducente: fermezza e pazienza lo aiuteranno a lungo andare ad abbandonare le proprie abitudini</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>

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		<title>Tra tata e bambino</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Feb 2010 14:18:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Siria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Relazioni]]></category>
		<category><![CDATA[allevare]]></category>
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		<category><![CDATA[no]]></category>
		<category><![CDATA[rapporto]]></category>
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		<description><![CDATA[Chi sta con il bambino COSTRUISCE UN BAMBINO, una bella responsabilità non vi pare? Oltre a mamma e papà, anche tutte le altre figure che ruotano attorno al bambino concorrono in questo, e in modo particolare la tata laddove una famiglia abbia deciso di avvalersi di un aiuto esterno. Ciò che fa crescere un bambino [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<p>Chi sta con il bambino COSTRUISCE UN BAMBINO, una bella res<img class="size-medium wp-image-295 alignleft" title="Tata e bimbo" src="http://www.sosbambini.net/wp-content/uploads/2010/02/Tata-e-bimbo-300x187.jpg" alt="" width="230" height="145" />ponsabilità non vi pare? Oltre a mamma e papà, anche tutte le altre figure che ruotano attorno al bambino concorrono in questo, e in modo particolare la tata laddove una famiglia abbia deciso di avvalersi di un aiuto esterno.</p>
<p>Ciò che fa crescere un bambino è il tipo di rapporto che si costruisce con tutte le figure importanti nella sua vita, compresa la baby sitter. Quello che è importante sottolineare&#8230;<span id="more-294"></span> è che al bambino NON SI INSEGNA ma lo si aiuta a fare quello che deve fare. Per questo il compito di una tata non è insegnare bensì ALLEVARE il bambino, aiutarlo a capire i suoi bisogni, desideri, ecc..</p>
<p>Se una tata riesca ad instaurare con il bambino che accudisce un buon rapporto, tutto andrà per il meglio. Nei momenti critici ci vuole fermezza, decisione, senza necessariamente eccessiva durezza: detto &#8211; fatto. Ai bambini bisogna dare delle REGOLE ma attenzione a non esagerare con i NO.</p>
<p>I piccoli hanno bisogno delle loro gratificazioni, dei loro giochi, ecc, pertanto NON TROPPI NO. Se il bambino che accudiamo ha un atteggiamento che ritenete debba essere corretto, non andrà mai preso di petto ma sempre con dolcezza, con fermezza e decisione.</p>
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		<title>Corpo e personalità</title>
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		<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 15:40:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Siria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bambini 0-3 anni]]></category>
		<category><![CDATA[anni]]></category>
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		<category><![CDATA[parlare]]></category>
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		<description><![CDATA[Un bambino appena nato è una TOTALITA&#8217; POSSIBILE. Ci può essere e ci deve essere un ambiente facilitante che aiuti il bambino a sviluppare le sue potenzialità. I bambini da zero a tre anni non hanno ancora una loro identità, loro sono ciò che la loro mamma descrive: &#8220;comè capriccioso, com&#8217;è dormiglione, com&#8217;è monello il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-medium wp-image-199" title="bimbo" src="http://www.sosbambini.net/wp-content/uploads/2009/11/bimbo1-300x199.jpg" alt="bimbo" width="249" height="167" />Un bambino appena nato è una TOTALITA&#8217; POSSIBILE. Ci può essere e ci deve essere un ambiente facilitante che aiuti il bambino a sviluppare le sue potenzialità. I bambini da zero a tre anni non hanno ancora una loro identità, loro sono ciò che la loro mamma descrive: &#8220;comè capriccioso, com&#8217;è dormiglione, com&#8217;è monello il mio bambino&#8230;&#8221;<span id="more-194"></span></p>
<p>Da zero a un anno triplica il PESO CORPOREO: il bambino deve avere una vita costante, routinaria, deve uscire un paio di volte al giorno, (evitare i supermercati poichè all&#8217;interno non c&#8217;è ricircolo d&#8217;aria), fare il bagnetto tutti i giorni per liberare i pori della pelle dal sebo dell&#8217;utero materno. Se questa routine viene a mancare nella vita del bambino, esso sarà in continuo stato d&#8217;ansia. E&#8217; l&#8217;adulto che deve entrare nella vita del bambino e non viceversa.</p>
<p>Da uno a tre anni triplica la sua PERSONALITA&#8217;, per questo è importante parlare molto in questa fase poichè il bambino deve creare un proprio vocabolario. Sia i genitori che tutte le persone che ruotano attorno al bambino e si occupano della sua cura (nonni, baby sitter, ecc&#8230;) devono fare molta attenzione in questa fase poichè è proprio in questi 3 anni che atteggiamenti errati come trascuratezza, poco parlare, scarsa stimolazione possono provocare danni irreparabili per il resto della vita.</p>
<p>Nei primi 3 anni di vita del bambino la mamma è la PROTAGONISTA: lei deve decidere che ritmi vuole che abbia suo figlio, se deve mangiare o dormire molto, e gli altri dovrebbero seguire la filosofia della mamma.</p>
<p>Per questo una brava tata dovrebbe sempre accompagnare l&#8217;azione alla parola spiegando che si sta facendo quella cosa perchè è la mamma a volerlo, per esempio: &#8220;la mamma vuole che adesso andiamo al parco, vuole che adesso facciamo la nanna, che andiamo a casa a fare il bagnetto.</p>
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		<title>Il momento della colazione</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 20:12:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Siria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli pratici]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[colazione]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[mamma]]></category>
		<category><![CDATA[risveglio]]></category>

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		<description><![CDATA[Se avete a che fare con bambini i cui genitori svolgono un lavoro d&#8217;ufficio, difficilmente vi capiterà di dovervi occupare della colazione del bambino poichè si sa i bambini piccoli in genere andando a letto molto presto, si svegliano anche molto presto. Questo è un bene per 2 motivi: voi non sarete costrette ad alzarvi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-150" title="latte e biscotti" src="http://www.sosbambini.net/wp-content/uploads/2009/09/latte-e-biscotti.jpg" alt="latte e biscotti" width="170" height="158" />Se avete a che fare con bambini i cui genitori svolgono un lavoro d&#8217;ufficio, difficilmente vi capiterà di dovervi occupare della colazione del bambino poichè si sa i bambini piccoli in genere andando a letto molto presto, si svegliano anche molto presto.</p>
<p>Questo è un bene per 2 motivi: voi non sarete costrette ad alzarvi ad orari inumani, il bambino farà colazione assieme a mamma e papà, in questo modo potrà godere di qualche minuto in loro compagnia prima che si rechino al lavoro.</p>
<p>Se invece vi capiterà di dovervi occupare di un bambino i cui genitori devono andare al lavoro molto presto, <span id="more-144"></span>beh, allora in questo caso sarete costrette ad alzarvi anche voi molto presto e vi capiterà di essere l&#8217;unica presente al risveglio del bambino. Questo all&#8217;inizio non piacerà ai bambini, essi infatti non gradiscono aprire gli occhi di fronte ad una presenza estranea, ma tant&#8217;è. Non vi rimane che rimboccarvi le maniche e affrontare qualche lacrima inevitabile. Coccole e bacini aiuteranno sicuramente ad alleviare il dispiacere per l&#8217;assenza della mamma.</p>
<p>Fatto questo, non rimane che procedere con la colazione: di solito è la mamma a dirvi cosa il bambino dovrà mangiare, in genere principalmente latte, nel biberon se sono molto piccoli, yogurt per le mamme più moderne, frutta, pancarrè con marmellata. Le proteine sono normalmente contenute sia nel latte che nello yogurt, la frutta e il resto assicureranno un buon apporto di carboidrati. Da evitare merendine confezionate, ricche di conservanti e grassi idrogenati.</p>
<p>Una volta riempito il pancino, il vostro bambino sarà sicuramente più disposto ad affrontare le ore di gioco che lo aspettano.</p>
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