Quando il bambino ha la pelle secca

bambino-fa-bagnettoPuò capitare che il tuo bambino abbia la pelle secca: proteggere e idratare la sua pelle lo mette al riparo da una classe di problemi. La pelle può presentare una irritazione, con macchie secche o squamate. Ovviamente è buona norma consultare un pediatra se la cosa non si risolve nell’arco di un paio di settimane, ma posso darti alcuni consigli utili.


Mamma, mi dai una caramella?

galatine-latte-tavoletteQuante volte ci siamo sentite fare questa domanda? Vorremmo accontentare i nostri bimbi ma non è sempre facile trovare una caramella che sia buona e che dia garanzie di avere ingredienti buoni e semplici che la compongono. Vorrei parlarvi oggi delle Galatine, le tavolette di latte che conosciamo tutti dal momento che esistono da decenni e che tempo fa come ricorderete si trovavano solo in farmacia. Oggi si trovano comodamente nei supermercati e la loro bontà deriva dal loro contenuto: sono fatte per l’80% di latte, miele e yogurt, ai bambini piacciono moltissimo. La mia bimba chiede spesso una caramella e effettivamente per queste va letteralmente pazza.


L’ossigenazione ambientale

L’ossigenazione all’interno di una stanza, di un determinato ambiente, deve essere regolata a seconda della popolazione presente all’interno di quell’ ambiente, e a seconda del tipo di attività che dentro vi si svolge. Il benessere termico dipende dal grado di umidità, per questo 30° sono facilmente sopportabili se il tasso di umidità è basso.


La pulizia delle attrezzature

I bambini, si sa, soprattutto quelli molto piccoli, sono maggiormente esposti ad ogni genere di infezione non avendo ancora sviluppato gli anticorpi. Per questo è necessario prestare una particolare attenzione nella pulizia di tutto ciò che entra in contatto col vostro bebè, come biberon, ciuccio, di tanto in tanto anche i giocattoli andrebbero disinfettati….


Le posizioni nel lettino

Nel proprio lettino il neonato deve assumere tutte le posizioni perchè se lo si lascia sempre nella stessa posizione tenderà ad utilizzare sempre quella.

Questo, soprattutto se il bambino è molto piccolo, potrebbe provocare lo schiacciamento della testa dietro o di lato, a seconda di quale sarà la posizione più spesso e più a lungo assunta.


Il vestimento

Veniamo ora a un argomento che potrebbe non sembrare particolarmente interessante, ma occorre fare alcune specifiche dal momento che nella mia esperienza di tata incontro talvolta bambini mal vestiti.

Quando dico mal vestiti non intendo che non sono abiti alla moda, quanto piuttosto che si esagera nel coprirli troppo, e si tende ad utilizzare tessuti sintetici che non lasciano respirare la pelle. Gli abiti dei bambini


Lo svezzamento

Dopo i 5 mesi di vita, il bambino passerà dal latte materno come unica fonte di nutrimento, allo svezzamento, quindi agli alimenti solidi. Quando il bimbo introduce una pappa, quindi il “cucchiaino”, non bisognerà più tenerlo in braccio ma seduto nell’infant seat o seggiolone, in modo tale che capisca che il cambiamento è anche un cambiamento di posizione oltre che di alimentazione. A 8 mesi si può già cominciare a dargli in mano il cucchiaino vuoto, in modo che prenda confidenza con lo strumento. Inizialmente lo butterà a terra più e più volte per misurare le distanze, il suono, il materiale di cui è fatto ecc..


Le cose da non fare

Il momento della buona notte va accompagnato con un rituale sereno.

I rituali sono caratterizzati dalla regolarità e dalla ripetitività. Se a un certo punto qualcosa comincia a non funzionare più come prima, li si può rielaborare o riempire con contenuti differenti.

I bambini hanno bisogno di un peluche, del pupazzo preferito o di un oggetto che tenga loro compagnia, in questo modo imparano a superare da soli i problemi che sorgono prima di andare a letto. Perciò i rituali che il bambino stesso stabilisce sono di grande aiuto.