L’importanza del disegno

bimbo-che-disegnaNel post “ogni cosa a suo tempo” abbiamo introdotto l’argomento del DISEGNO. Un bambino dovrebbe iniziare a “scarabocchiare” sin da quando è in grado di tenere in mano un pennarello (solitamente già a un anno e mezzo) e dovrebbe continuare a dedicare almeno un ora di disegno al giorno fino ai 14 anni.

A 3 anni, una volta raggiunto lo “SVILUPPO CORPOREO” inizierà a disegnare.. gli elementi che ci sono nel rapporto: gli occhi nel cerchio, altri disegneranno la bocca se hanno la mamma che parla molto, ecc.. Il bambino a 3 anni sente di essere “completo” (cerchio) e di avere il controllo di sè (gambe, braccia, occhi, bocca ecc…), quindi inizierà a disegnare le braccia che sono l’elemento in cui metterà la capacità di relazionarsi con gli altri.

Il bambino di 4 anni metterà mani e piedi, è un bambino che si sente….completo, anche raffinato, che sa usare le mani perchè è consapevole di avere le mani. Da qui l’importanza, oltre che disegnare, di praticare attività manuali (tagliare, incollare, mangiare, trasferire liquidi ecc…) Ci vorrà ancora un anno ( a quattro anni e mezzo – cinque) perchè il bambino possa capire che esistono una testa, un addome, due gambe cioè un posto dove risiedono i pensieri, uno che contiene le viscere e le gambe che servono per camminare.

In una fase ancora successiva comincerà a disegnare le gambe, i pantaloni…, da questi elementi possiamo dedurre a che punto dello sviluppo mentale si trova.

Fino a 5-6 anni il bambino disegnerà sempre sè stesso, e ciò andrà lasciato fare poichè fa parte del suo lavoro di INTEGRAZIONE. Mai consigliare un bambino su un disegno da fare.

I bambini non vanno stimolati su ciò che non sono in grado di fare, ma vanno aiutati ad essere QUELLO CHE SONO.

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