Sono la "nuova compagna del babbo" e molto spesso non so come reagire o cosa fare per non essere di troppo o non provocare discussioni inutili. Mi spiego, mio compagno ha una figlia di 8 anni che passa tre giorni alla settimana insieme a noi, ma ogni volta che lei deve venire, cominciano le tensioni. Abbiamo una visione molto diversa su tante cose, ad esempio per me si deve sempre bussare prima di entrare in bagno o in camera degli adulti, così sono stata educata ( ma magari le cose sono cambiate, non lo so). E con questo, va detto che ogni volta che la bimba deve venire a casa nostra, non si chiude più la porta del bagno o della camera nell’ora di dormire, perché ha paura che lei si senta esclusa, senza dire che molto spesso la “fa dormire” e finisce per addormentarsi con lei. Ma così non è peggio? Vede una copia che dorme vestita e che non si tocca, non si bacia, non si abbraccia perché lei non si senta male … mi sembra troppo, perché con la bimba ho una bellissima relazione e lei stessa dici che sono la moglie del babbo.
A volte mi sento un sopra mobile, visto che perdo completamente il potere decisionale sulla mia casa, sull’orario, sulla tv.. anzi, si mangia con i disegni animati e quando ho provato a dire di accendere la musica e spegnere la tv, mi sono sentita dire che non mi devo intromettere.
Sento che mancando di rispetto a me, in realtà lui ci sta allontanando. L’eccesso sta creando una figura (che sono io) quasi decorativa. Gli inviti sono messi come se io fossi aggregata e non parte integrante. Boh, sto pensando anche di mollarlo per questa ragione perché un giorno vorrei dei figli.
